Category Archives: Diritto Penale

Mantenimento: impossibilità oggettiva di provvedere e mera “incapienza” dell’obbligato

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Avv. Marco Trasacco | In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, l’omessa prestazione dei mezzi di sussistenza deve costituire una situazione di persistente, oggettiva ed incolpevole disponibilità di introiti e l’imputato ha l’onere di allegare gli elementi dai quali possa desumersi l’impossibilità ad adempiere all’obbligazione, senza che valga la generica allegazione di difficoltà economica (Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 10091/19; depositata il 7 marzo).

Reddito di cittadinanza e sanzioni penali, pena fino a 6 anni e revoca retroattiva

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Avv. Marco Trasacco | La normativa che ha introdotto il reddito di cittadinanza (decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4) prevede specifiche sanzioni penali per chi, al fine di ottenere indebitamente il predetto beneficio, rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omette informazioni dovute (e non solo!).

Droga: non sono confiscabili le somme ricavate da precedenti diverse cessioni

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Avv. Marco Trasacco | Può procedersi alla confisca del denaro trovato in possesso dell’imputato soltanto quando sussiste un nesso di pertinenzialità fra questo e l’attività illecita contestata; ne consegue che non sono confiscabili le somme che, in ipotesi, costituiscono il ricavato di precedenti diverse cessioni di droga e sono destinate ad ulteriori acquisti della medesima sostanza, non potendo le stesse qualificarsi né come “strumento”, né quale “prodotto”, “profitto” o “prezzo” del reato in questione (Cassazione penale sez. IV, 14/11/2018, n.3436).

Violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 bis c.p.): figli nati fuori del matrimonio

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Avv. Marco Trasacco | Il Dlgs 21/2018 che, nell’inserire il principio della “riserva di codice” nel nostro ordinamento penale, ha introdotto l’articolo 570-bis, per sanzionare il “coniuge” che si sottrarre all’obbligo di corresponsione di qualsiasi tipologia di assegno dovuto nel caso di cessazione del matrimonio, non ha voluto operare alcuna distinzione con il mancato pagamento dell’assegno di mantenimento da parte dell’ex convivente. L’unica interpretazione sistematicamente coerente e costituzionalmente compatibile e orientata, è quella dell’applicazione a tali ipotesi dell’articolo 570-bis del codice penale, che si limita a spostare la previsione della sanzione penale all’interno del codice penale, anche alla violazione degli obblighi di natura economica che riguardano i figli nati fuori del matrimonio (Cassazione penale sez. VI, 24/10/2018, n.55744).

La separazione legale non esclude di per sé il reato di maltrattamenti in famiglia

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Avv. Marco Trasacco | È configurabile il delitto di maltrattamenti in famiglia anche in danno di persona non convivente o non più convivente con l’agente, quando quest’ultimo e la vittima siano legati da vincoli nascenti dal coniugio o dalla filiazione, atteso che la convivenza non rappresenta un presupposto della fattispecie e, pertanto, quanto al rapporto tra i coniugi, la separazione legale non esclude il reato quando le condotte persecutorie incidano sui vincoli di reciproco rispetto, assistenza morale e materiale, nonché di collaborazione, che permangono integri anche seguito della cessazione della convivenza (Cassazione penale sez. VI, 05/12/2018, (ud. 05/12/2018, dep. 11/02/2019), n.6506).