Responsabilità medica

 

 

 

Il diritto alla salute


Il diritto alla salute riveste, senza dubbio, una particolare importanza e la stessa Costituzione lo riconosce come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività.

Spesso nasce l’esigenza di doversi rivolgere a strutture sanitarie per sottoporsi a cure, terapie ed interventi anche di una certa importanza. In dette strutture può capitare sfortunatamente di scontrarsi con inefficienze di varia natura sino a quelle che finiscono per riguardare la preparazione e la capacità del medico o dell’infermiere che, nell’occuparsi della nostra malattia, potrebbe commettere macroscopici errori arrecando lesioni o addirittura provocando la morte.

In cosa consiste la colpa medica


Quando si parla di Responsabilità professionale medica si fa riferimento a quei delitti di natura colposa (che affrontano i c.d. casi di malasanità per lo più ricompresi all’interno del dettato normativo racchiuso negli artt. 589 e 590 sexies c.p.) che possono essere contestati ad esponenti del personale sanitario operanti in strutture ospedaliere od ambulatoriali, pubbliche o private, che nell’affrontare la problematica di salute di un determinato paziente, abbiano cagionato a costui un danno non patrimoniale a causa di una particolare, imprudenza o imperizia oppure perché dimostratisi allo scuro di leggi, protocolli clinici e regolamenti, a cui sarebbe stato imposto loro di attenersi con scrupolo e diligenza massimi, in considerazione della delicatezza dei compiti loro assegnati.

​​Per quanto concerne il concetto di errore medico la Giurisprudenza è solita distinguere tra:

Errore diagnostico: si verifica quando l’operatore sanitario non realizza la giusta diagnosi della malattia del paziente. Le cause sono numerose e possono variare dalla imprecisa raccolta dei dati anamnestici o del quadro familiare, fino al mancato rilievo di un sintomo che può essere sottovalutato. Strettamente correlato all’errore diagnostico è il concetto di ritardo diagnostico nel quale il medico procrastina temporalmente la risoluzione dello stato patologico nel paziente.

Errore prognostico: a differenza di quello diagnostico, proviene da una non corretta valutazione sul decorso della malattia del paziente a causa, magari, di un errore diagnostico a monte.

Errore terapeutico: come indica il nome stesso, si verifica quando il medico sbaglia nella fase di prescrizione di una determinata terapia o nella realizzazione della medesima.

E’ opportuno altresì ricordare le cause che determinano la colpa del medico:

Negligenza: ovvero trascuratezza o distrazione, come nel caso in cui il medico prescriva un farmaco scorretto;

​- Imprudenza: fa riferimento ad un atteggiamento avventato da parte dell’operatore sanitario che, nonostante fosse al corrente dei rischi per il paziente, decide di procedere con una determinata procedura;

​- ​Imperizia: viene identificata con tutti i casi in cui il medico non ha la preparazione professionale e tecnica sufficiente per fronteggiare una determinata situazione.

Le nostre competenze


Alla luce di quanto detto, essendo la materia complessa, è fondamentale rivolgersi ad un avvocato esperto in responsabilità medica che sappia analizzare con cura il caso specifico e fornire tutte le informazioni e le eventuali prospettive d’azione.

Se stai cercando un legale che abbia competenza nel settore della responsabilità medica, potrai rivolgerti all’Avv. Marco Trasacco il quale, con il massimo impegno e professionalità, ti fornirà la consulenza della quale hai bisogno.​​​

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L’Avv. Marco Trasacco è iscritto al Foro di Napoli Nord ed il suo studio ha sede in Aversa (Caserta) in prossimità del Tribunale di Napoli Nord. Opera, prevalentemente, ma non solo, presso i Tribunali di Santa Maria Capua Vetere, Napoli, Napoli Nord (Aversa), Nola nonchè il Tribunale per i Minorenni di Napoli ed altro. 

E’ iscritto nelle liste degli Avvocati abilitati alle difese per il patrocinio a spese dello Stato (Gratuito Patrocinio) presso i predetti Tribunali nonché abilitato al patrocinio avanti le Corti Superiori (Cassazionista).

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marco trasacco


L'Avv. Marco Trasacco è iscritto al Foro di Napoli Nord e nel corso degli anni, ha approntato consulenza e difesa nell'ambito di procedimenti penali inerenti a varie materie. E' un Avvocato Penalista abilitato al patrocinio avanti la Suprema Corte di Cassazione (Cassazionista).

Esercita innanzi a tutte le Autorità Giudiziarie del territorio nazionale e, prevalentemente, presso uffici giudiziari del Distretto della Corte d’Appello di Napoli (tra cui Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, di Nola, di Napoli Nord (Aversa), Tribunale di Napoli e Tribunale per i Minorenni di Napoli).

E' particolarmente attento alla tutela e difesa dei meno abbienti ed è inscritto nelle liste degli Avvocati abilitati alle difese per il patrocinio a spese dello Stato (Gratuito Patrocinio). 

Attraverso l’Istituto del Gratuito Patrocinio, anche chi dispone di un basso reddito potrà tutelare pienamente i propri diritti. Si tratta, dunque, di assistenza gratuita (Avvocato Gratis) e, cioè, a spese dello stato.

E' particolarmente impegnato nei cosiddetti delitti intrafamiliari e, cioè, nei c.d. reati di maltrattamenti in famigliaviolenza domesticapercosse, lesioni, atti persecutori, violenza sessuale, omicidio e  atti persecutori (stalking).

Si occupa con competenza e professionalità del diritto di famiglie e di diritto penale minorile presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli.

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Ulteriori ambiti di interventoseparazione giudiziale e consensuale, divorzio, nullità \ annullamento matrimonio, revisione delle condizioni di separazione e divorzio, riconciliazione dei coniugi separati, convivenze e unioni civili : le possibili tutele dei partner non sposati, regime patrimoniale legale della famiglia, accordi matrimoniali, le questioni patrimoniali relative alla comunione e ai beni acquistati in comune, il diritto agli alimenti per l’ex coniuge, l’assegnazione della casa familiare, l’affidamento dei figli ed il loro mantenimento, ordini di protezione contro gli abusi familiari, adozioni e affidamento minori, interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno, decadenza dalle responsabilità (potestà) genitoriale.