Author Archives: Avv. Marco Trasacco

Gratuito patrocinio: l’indennizzo da perdita di familiare non ha natura di reddito

gratuito patrocinio reddito calcolo indennizzo Tempo di lettura stimato: 10 minuti

Avv. Marco Trasacco | Ai fini dell’ammissione al beneficio del gratuito patrocinio, devono essere considerate le sole entrate aventi natura reddituale, e non anche gli indennizzi corrisposti per finalità diversa da quella di reintegrare un danno concretatosi nella mancata percezione di redditi. Per l’effetto, non risponde del delitto di cui all’art. 95, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, l’istante che ometta di considerare siffatti indennizzi all’atto della rendicontazione della situazione reddituale sua e della rispettiva famiglia (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 27234/20; depositata il 1° ottobre).

E’ reato non mantenere i figli anche se si è malati e disoccupati

mantenimento malattia disoccupazione Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Avv. Marco Trasacco | La Suprema Corte ha stabilito che il padre che non versa il dovuto mantenimento ai figli rischia una condanna per violazione degli obblighi di assistenza familiare anche se si giustifica evidenziando una patologia (nel caso, si trattava di una cardiopatia) ed uno stato di disoccupazione (Cassazione penale sez. VI, 15/01/2020, (ud. 15/01/2020, dep. 17/02/2020), n.6227).

E’ perseguibile d’ufficio il reato di cui all’art. 570-bis c.p.

omesso versamento dell'assegno familiare Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Avv. Marco Trasacco | Il delitto di omesso versamento dell’assegno periodico per il mantenimento, l’educazione e l’istruzione dei figli, previsto dell’art. 570-bis c.p. è perseguibile d’ufficio (Cassazione penale sez. VI, 30/01/2020, n.7277).

Validità della notifica al difensore in caso di elezione di domicilio dell’imputato

notifica difensore elezione domicilio Tempo di lettura stimato: 8 minuti

Avv. Marco Trasacco | In caso di dichiarazione o elezione di domicilio, affinché si possa procedere alla notificazione dell’atto al difensore ex articolo 161, comma 4, del Cpp, per l'”impossibilità” della notifica al domicilio dichiarato o eletto, è pur vero che non occorre alcuna indagine che attesti l’irreperibilità dell’imputato e che anzi è a tal fine sufficiente anche la temporanea assenza dell’imputato nel luogo indicato (cfr. sezioni Unite, 22 giugno 2017, Tuppi), ma è comunque necessario che nella relata l’ufficiale giudiziario non si limiti ad attestare il mancato rinvenimento dell’imputato-destinatario nel domicilio dichiarato o eletto, dovendo piuttosto dare conto, nella relata, la rappresentazione della causa che abbia dato luogo all’impossibilità della notificazione, integrandosi altrimenti la nullità della notificazione (Cassazione penale , sez. V , 06/12/2018 , n. 3993).

Coronavirus: spostarsi senza motivo è un reato

coronavirus sanzioni penali Tempo di lettura stimato: 9 minuti

Avv. Marco Trasacco | Le sanzioni penali previste nel caso di violazione delle disposizioni adottate in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – c.d. Coronavirus (con particolare riferimento agli spostamenti ed al reato previsto e punito dall’art. 650 c.p. | Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità).

Il proprietario del cane è responsabile delle lesioni arrecate dall’animale

morso cane responsabilità proprietario Tempo di lettura stimato: 23 minuti

Avv. Marco Trasacco | In tema di lesioni colpose dovute a malgoverno di animali, bene è ritenuta la responsabilità del proprietario di un cane per il morso subìto da un bambino che, accompagnato dalla nonna, era entrato, in assenza di alcun divieto di accesso, in un’area destinata dal Comune al libero passeggio dei cani, avendo esso proprietario, in violazione delle regole di comune prudenza come pure di specifiche disposizioni dettate da apposita normativa regionale ed anche da ordinanze in materia di custodia di cani emanate dal Ministero della Salute, omesso di tenere sotto costante controllo visivo l’animale e di tenere a propria disposizione una museruola da usare all’occorrenza (Cassazione penale , sez. IV , 27/06/2019 , n. 31874).