Tag Archives: Minaccia

La minaccia nel reato di truffa e di estorsione: distinzione

minaccia estorsione differenza

Avv. Marco Trasacco | Il criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione, quando il fatto è connotato dalla minaccia di un male, va ravvisato essenzialmente nel diverso modo di atteggiarsi della condotta lesiva e nella diversa incidenza nella sfera soggettiva della vittima. Ricorre la prima ipotesi delittuosa se il male viene ventilato come possibile ed eventuale e comunque non dipendente (direttamente o indirettamente) da chi lo prospetta, sicché la persona offesa non è coartata, ma si determina alla prestazione, costituente l’ingiusto profitto dell’agente, perché tratta in errore dalla esposizione di un pericolo inesistente; si configura, invece, l’estorsione se il male viene indicato come certo e realizzabile ad opera del reo o di altri, in tal caso la persona offesa è posta nella ineluttabile alternativa di far conseguire all’agente il preteso profitto o di subire il male minacciato (Cassazione penale , sez. II , 09/10/2018 , n. 47300)

Maltrattamenti, tra marito e moglie la condotta assume maggiore gravità

maltrattamenti matrimonio aggravante

Avv. Marco TrasaccoIl legame di coniugio tra la vittima e l’aggressore implica un maggior disvalore della condotta lesiva, riposando il rapporto di coniugio sul valore morale, sociale e giuridico della qualità di coniuge per la quantità dei doveri che comporta ed in ciò trova giustificazione la contestazione di tale aggravante nel delitto di lesioni, autonomamente e pienamente configurabile, anche nel caso di concorso con un reato nei confronti di un familiare (Cassazione penale sez. V 10 aprile 2018 n. 27446).

Stalking sui social media, divieto di avvicinamento per l’ex marito

Stalking sui social media

Avv. Marco Trasacco | Per la Suprema Corte è corretta l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa in relazione all’imputazione provvisoria di atti persecutori in danno di un ex, reiteratamente minacciata e molestata con continue e asfissianti comunicazioni a mezzo telefono, facebook e whatsapp, così cagionandole un perdurante stato di ansia e di paura (Cassazione penale, sez. V, 16/02/2018, (ud. 16/02/2018, dep.16/05/2018),  n. 21693).

Assolto dal reato di minaccia, una persona aveva detto “dovete stare attenti ve la farò pagare”

minaccia te la farò pagare

Avv. Marco Trasacco |La Corte di Cassazione (sentenza 26 settembre 2017, n. 44381), dopo aver esaminato il contesto nel quale sarebbe stata pronunciata la frase, ha evidenziato che “non appare illogico ritenere che l’espressione “ve la farò pagare” si riferisse proprio all’esercizio di azioni giudiziarie e la prospettazione dell’esercizio di azioni giudiziarie, attraverso la generica espressione in contestazione, in quanto esplicazione di un diritto, non implica un danno ingiusto e, quindi, il reato di minaccia“.