Tag Archives: Maltrattamenti

Maltrattamenti o abuso dei mezzi di correzione? La ritrattazione non sempre “salva” l’imputato

Maltrattamenti abuso mezzi correzione ritrattazione Tempo di lettura stimato: 9 minuti

Avv. Marco Trasacco | Con riguardo al reato di maltrattamenti in danno dei figli minori non esiste alcuno spazio per la configurabilità del reato di abuso dei mezzi di correzione, a fronte di reiterate e conclamate condotte violente; non possono essere considerate come aventi finalità educative condotte vessatorie, umilianti e violente (Cassazione penale sez. VI, 21/01/2020, n.24027).

Violenza domestica: figlio naturale, ora possibile l’allontanamento dalla casa familiare anche per lesioni lievissime

violenza domestica minori Tempo di lettura stimato: 26 minuti

Avv. Marco Trasacco | Possibile applicare l’allontanamento dalla casa familiare nei confronti di chi sia imputato o indagato anche per lesioni volontarie lievissime commesse nei confronti di figli naturali, discendenti o ascendenti in generale, nonché del coniuge, anche separato o divorziato, dell’altra parte dell’unione civile e del convivente in modo stabile con cui la vittima abbia un rapporto affettivo (Corte Costituzionale con la sentenza 14 dicembre 2018, n. 236).

Possono configurare reato (art. 572 c.p.) anche i maltrattamenti posti in essere dal marito nei confronti dell’ex moglie

maltrattamenti convivenza separazione figli Tempo di lettura stimato: 8 minuti

Avv. Marco TrasaccoMaltrattamenti in famiglia, la durata della convivenza dopo il divorzio non incide sulla configurabilità del reato. Il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi è configurabile nell’ipotesi in cui i maltrattamenti siano posti in essere dal marito nei confronti dell’ex moglie, non rilevando in sé e per sé la durata della convivenza tra i due dopo il divorzio, quanto piuttosto l’esistenza di una stabile relazione affettiva tra l’imputato e la persona offesa, relazione che ha creato reciproco affidamento e aspettative di assistenza, protezione e solidarietà (Cassazione penale, sez. VI, 22/02/2018,  n. 19868).

Maltrattamenti, tra marito e moglie la condotta assume maggiore gravità

maltrattamenti matrimonio aggravante Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Avv. Marco TrasaccoIl legame di coniugio tra la vittima e l’aggressore implica un maggior disvalore della condotta lesiva, riposando il rapporto di coniugio sul valore morale, sociale e giuridico della qualità di coniuge per la quantità dei doveri che comporta ed in ciò trova giustificazione la contestazione di tale aggravante nel delitto di lesioni, autonomamente e pienamente configurabile, anche nel caso di concorso con un reato nei confronti di un familiare (Cassazione penale sez. V 10 aprile 2018 n. 27446).

Condannato per maltrattamenti il padre che colpisce il figlio con un mestolo di legno

maltrattamenti minori abuso correzione Tempo di lettura stimato: 9 minuti

Avv. Marco Trasacco | La Cassazione ha confermato la condanna per il reato di maltrattamenti emessa nei confronti di un padre che aveva colpito il figlio con un mestolo di legno. Per i Giudici l’episodio non può essere classificato come “abuso dei mezzi di correzione” in quanto si tratta di un caso palese di “maltrattamenti in famiglia” (Cassazione, sentenza n. 26927/18, sez. VI Penale, dep. 12.06.18).

Continue discussioni e frequenti litigi davanti ai figli posso integrare il reato di maltrattamenti

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Avv. Marco Trasacco | La Suprema Corte recentemente ha stabilito che il reato di cui all’art. 572 c.p. (maltrattamenti in famiglia) si può configurare “…anche nel caso in cui i comportamenti vessatori non siano rivolti direttamente in danno dei figli minori, ma li coinvolgano (solo) indirettamente quali involontari spettatori delle feroci liti e dei brutali scontri fra i genitori che si svolgano all’interno delle mura domestiche, cioè allorquando essi siano vittime di c.d. violenza assistita. La condotta di chi costringa minore, suo malgrado, a presenziare – quale mero testimone – alle manifestazioni di violenza, fisica o morale, è certamente suscettibile di realizzare un’offesa al bene tutelato dalla norma (la famiglia), potendo comportare gravi ripercussioni negative nei processi di crescita morale e sociale della prole interessata…” (Cass., VI pen., sent. n. 18833/2018).