Gratuito Patrocinio | Avvocato Gratis | Napoli, Napoli Nord, SMCV

Gratuito Patrocinio

Avvocato Gratis | Gratuito Patrocinio a spese dello Stato

Gli Avvocati Paolo Pecorario (Civile) e Marco Trasacco (Penale) sono particolarmente attenti alla tutela e difesa dei meno abbienti  e sono inscritti nelle liste degli Avvocati abilitati alle difese per il patrocinio a spese dello Stato ( Gratuito Patrocinio) esistente presso il competente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati innanzi a tutte le Autorità Giudiziarie del territorio nazionale ed, in particolare:

  • Tribunale di Santa Maria Capua Vetere;
  • Tribunale di Nola;
  • Tribunale di Napoli Nord (Aversa);
  • Tribunale di Napoli;
  • relative articolazioni territoriali ed uffici del Giudice di Pace.

Attraverso l’Istituto del Gratuito Patrocinio, anche chi dispone di un basso reddito potrà tutelare pienamente i propri diritti. Lo Stato, infatti, provvederà ad erogare all’avvocato le spese di causa, senza ulteriori esborsi da parte di chi si trovi in particolari condizioni di disagio economico. L’interessato può richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato, al fine di essere rappresentato in giudizio sia per agire che per difendersi.

GRATUITO PATROCINIO IN AMBITO CIVILE (Avv. Paolo Pecorario)

E’ previsto per la persona non abbiente che vuole agire o difendersi con l’assistenza di un avvocato a spese dello Stato (Gratuito Patrocinio), purché le sue pretese non risultino manifestamente infondate nell’ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.).

E’ necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 11.493,82 (importo così recentemente modificato).
 Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante ad eccezione delle ipotesi di cause relative a diritti della personalità, ovvero nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi.

GRATUITO PATROCINIO IN AMBITO PENALE | (Avv. Marco Trasacco)

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato in ambito penale (Gratuito Patrocinio) è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 11.493,82.

Se l’interessato convive con il coniuge o altri familiari, il reddito, ai fini della concessione del beneficio, è costituito dalla somma dei redditi di tutti i componenti la famiglia. 
Solo nell’ambito penale il limite di reddito è elevato di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

Si tiene conto del solo reddito personale quando sono oggetto della causa diritti della personalità, ovvero nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi.

La vittima dei reati di maltrattamenti in famiglia, mutilazione di organi genitali femminili, violenza sessuale, atti sessuali con minorenne, violenza sessuale di gruppo e atti persecutori (stalking) è ammessa ex lege al patrocnio a spese dello stato, senza necessità di verifica del reddito: il giudice ha infatti il dovere di accogliere la domanda di fruizione del beneficio, posto che la finalità della norma in questione appare essere quella di assicurare alle vittime di quei reati un accesso alla giustizia favorito dalla gratuità dell’assistenza legale (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 15 febbraio – 20 marzo 2017, n. 13497

Esclusione dal gratuito patrocinio in ambito penale


Il patrocinio a spese dello Stato è escluso:

nei procedimenti penali per reati di evasione in materia di imposte;
se il richiedente è assistito da più di un difensore (è ammesso invece, ora, nei procedimenti relativi a contravvenzioni)
per i condannati con sentenza definitiva per i reati di associazione mafiosa, e connessi al traffico di tabacchi e agli stupefacenti.

La domanda deve indicare:

le generalità anagrafiche e codice fiscale del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare;
 l’attestazione dei redditi percepiti l’anno precedente alla domanda (autocertificazione);
 l’impegno a comunicare le eventuali variazioni di reddito rilevanti ai fini dell’ammissione al beneficio
; se trattasi di causa già pendente, 
la data della prossima udienza.

Se non hai trovato risposta ai tuoi quesiti puoi visitare la sezione dedicata alle Domande Frequenti , compilare il modulo seguente per ricevere una risposta immediata o contattarci direttamente ai nostri recapiti. Non esitare.

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Gratuito patrocinio, non si calcola il reddito del familiare convivente se lo stesso è la persona offesa

Avv. Marco Trasacco | Nella determinazione del reddito complessivo rilevante ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, non può tenersi conto del reddito prodotto dal familiare convivente quando quest’ultimo è persona offesa del reato per il quale si procede (Cassazione penale, sez. IV, 05/06/2018, n. 29104). (altro…)

Gratuito Patrocinio, irrilevante il reddito del familiare non convivente fiscalmente a carico

Avv. Marco Trasacco | Ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, nel reddito complessivo dell’istante, ai sensi dell’art. 76 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, non deve essere computato il reddito del familiare non convivente fiscalmente a carico. Ciò perché la disciplina dell’istituto del gratuito patrocinio, diversamente da quella tributaria, individua il reddito compatibile con il beneficio in rapporto allo stato di convivenza, ravvisando in essa una condizione fattuale che determina per ciascun familiare la possibilità di fare affidamento non solo sul proprio personale reddito ma anche su quello degli altri familiari conviventi. (altro…)

Gratuito Patrocinio, l’indennità di accompagnamento non va calcolata in quanto è un sussidio non un reddito

Avv. Marco Trasacco | La Cassazione recentemente ha chiarito la natura dell’indennità di accompagnamento ai disabili precisando che la stessa ha solo valore compensativo e non reddituale per cui non va inclusa nel calcolo inerente la determinazione del reddito rilevante ai fini dell’ammissione al gratuito patrocinio (Cass. Penale Sent. Sez. 4 Num. 26302 Anno 2018). (altro…)

Gratuito patrocinio, in caso di reddito pari a zero l’istanza di ammissione non è automaticamente inammissibile

Avv. Marco Trasacco | Chi dichiara reddito zero non può essere automaticamente escluso dal gratuito patrocinio. Non è legittimo il provvedimento di rigetto della istanza di ammissione al gratuito patrocinio fondato esclusivamente sul rilievo che il reddito indicato è pari a zero e, di conseguenza, deve intendersi potenzialmente ingannevole (Cassazione penale sez. IV  05 dicembre 2017 n. 10406). (altro…)

In tema di gratuito patrocinio, le false dichiarazioni costituiscono reato a prescindere dalla effettiva sussistenza delle condizioni per l’ammissione

Avv. Marco TrasaccoL’irregolarità della dichiarazione sostitutiva anche se le falsità sono ininfluenti ai fini dell’ammissione al gratuito patrocinio ha rilevanza penale. Il delitto di falsità od omissione nella dichiarazione sostitutiva di certificazione finalizzata all’ammissione al gratuito patrocinio a spese dello Stato (art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002) è un reato di pericolo e, pertanto, sussiste anche quando le alterazioni od omissioni di fatti veri si rivelino ininfluenti ai fini dell’ammissione al beneficio.

(altro…)

Orfani per crimini domestici. Legge 4/2018. Gratuito patrocinio, sequestro dei beni e provvisionale a garanzia del risarcimento dei danni ed altro

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2018 la Legge 11 gennaio 2018, n. 4 recante “Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici”.

La legge in oggetto introduce, tra le tante novità, il beneficio del gratuito patrocinio a prescindere dal reddito per i figli delle vittime di femminicidio, il sequestro dei beni e provvisionale a garanzia del risarcimento dei danni e indegnità a succedere per il reo.  (altro…)

Stalking, avvocato sempre gratis per la vittima!

La vittima di stalking ha diritto ad essere ammessa al Gratuito Patrocinio a spese dello Stato anche se non rientra nei limiti di reddito previsti dalla legge.

Ogni soggetto, con un reddito imponibile Irpef non superiore a 11.528,41 euro, può chiedere ed ottenere di essere ammesso al gratuito patrocinio nell’ambito di un procedimento penale (anche civile), ma questo limite non vale per la vittima di stalking. (altro…)