Detenuti: sì all’utilizzo di Skype e di collegamenti audiovisivi con i familiari (Ministero Giustizia, dipartimento amministrazione penitenziaria, lettera circolare 02/11/2015 n° 366755)

Print Friendly, PDF & Email

I detenuti comuni possono usare software per i collegamenti audiovisivi come Skype ai fini delle relazioni familiari personali.

E’ quanto chiarisce la lettera circolare 2 novembre 2015, n. 366755 con la quale il Ministero della Giustizia invita le strutture penitenziarie ad implementare l’utilizzo di tale strumento o, ove ritenuto di maggior garanzia per le esigenze di sicurezza, la piattaforma Microsoft Lync.

Il documento contiene le linee guida del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria in merito all’utilizzo da parte dei detenuti di internet, che deve costituire per loro “un proficuo strumento da impiegare in sicurezza per incrementare le offerte trattamentali“.

Avv. Marco Trasacco on EmailAvv. Marco Trasacco on FacebookAvv. Marco Trasacco on LinkedinAvv. Marco Trasacco on RssAvv. Marco Trasacco on Twitter
Avv. Marco Trasacco
Avv. Marco Trasacco
Ho approntato, nel corso degli anni, consulenza e difesa nell’ambito di procedimenti penali inerenti a varie materie. Svolgo la mia professione con zelo e dedizione e la mia soddisfazione è riuscire a guadagnare la fiducia dei clienti. Sono iscritto nelle liste dei difensori abilitati al gratuito patrocinio. Non esitate a contattarmi per qualsiasi informazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.